Quando un’automobile diventa auto d’epoca?

I SEGNI DEL TEMPO

L’odore dei sedili in pelle, il ticchettio sordo delle frecce, il rombo del motore che rimanda a un tempo lontano sono gli elementi che riconducono alla mente il senso e l’essere di un’auto d’epoca.

Emozioni e sensazioni evocate da queste vetture sono rare, per questo sempre più italiani tendono ad acquistare o a mantenere in funzione autoveicoli che rispondano alla caratteristiche di auto d’epoca.

SIMBOLI DI VITA

Un'automobile rappresenta un po' la storia di un momento, di una vita, di chi la possiede.
Conservarla in garage, diventa molto più semplice che lasciarla andare, soprattutto quando se ne conosce il valore e non solo affettivo.
In Italia, poi, possedere un'auto d'epoca è sempre motivo d'orgoglio, oltre a poter godere di qualche vantaggio.

Ti sei chiesto quando, e come, un'automobile diventa d'epoca?
Proviamo a comprenderlo insieme, partendo da una consapevolezza: occorre operare la giusta distinzione tra un'auto d'epoca e un'auto storica.

L'ART. 60 DEL CODICE DELLA STRADA

Stabilito ciò, per sanare il quesito iniziale: "Quando un'automobile diventa auto d'epoca?" può venirti in aiuto l'articolo 60 del Codice della Strada, secondo il quale un'automobile diventa un'auto d'epoca, così come i motoveicoli, una volta cancellata dal PRA, il Pubblico Registro Automobilistico.

Nota bene: tale passaggio è fondamentale, in quanto dimostra che il veicolo in questione non possiede più i requisiti utili per circolare su strada!
Tutto questo, però, non basta! Perché un'auto sia riconosciuta d'epoca, in effetti, è necessario che essa sia annoverata in specifici registri riconosciuti dalla legge e che le sia riconosciuto un certificato di rilevanza storica.

AUTO DA ESPOSIZIONE!

Se sei interessato, dunque, al riconoscimento della tua automobile come auto d'epoca può anche interessarti il dato secondo il quale tali veicoli possono essere esposti all'interno di musei, prendere parte a eventi dedicati, percorrere solo tratti autorizzati.

Proprio perché considerate occasioni speciali, quelle dedicate alle auto d'epoca prevedono che i veicoli siano dotati di un foglio di via e di una targa provvisoria, anche in questo caso viene in supporto il Codice della Strada, per l'esattezza l'articolo 99.

CHI DETTA LE REGOLE

Chi può attestare che la tua automobile sia effettivamente un'auto d'epoca?
I tecnici esperti della Motorizzazione Civile, i quali appureranno le effettive condizioni della vettura, inserendola in un apposito registro.

Tutte le auto ultra ventennali possono divenire auto d'epoca? Assolutamente no!
Affinché un autoveicolo possa ottenere questo riconoscimento è necessario possegga specifici requisiti connessi alla tecnologica e al design, ma anche all'evoluzione automobilistica nel tempo.

Attenzione! il mancato rispetto di simili caratteristiche può farti incorrere in multe! Informati sempre bene, dunque.

CONOSCI L’ACI STORICO?

Nel rispetto di questo principio l'Aci, Automobil Club Italia, stila ogni anno una classifica dei modelli di auto la cui costruzione sia riconducibile a un paio di decenni precedenti.

Nasce così L'Aci storico, una sorta di aggregatore che mette insieme i possessori di una, ma anche più di una, automobile d'epoca, i quali potranno così condividere e raccontare non solo il proprio veicolo ma anche le rispettive passioni, i propri ricordi e, perché no, le proprie conoscenze in materia.

I VANTAGGI DI UN’AUTO D’EPOCA

Possedere un'auto d’epoca non è solo questione di pregio e passione, ma ha anche i suoi vantaggi. Quali?
Quando un'automobile diventa auto d'epoca, tu che ne sei il proprietario puoi usufruire di agevolazioni fiscali, nel rispetto di alcune normative specifiche, dalla tassa di proprietà all'assicurazione.

Per quest'ultima agevolazione fiscale è bene tu sappia che il tuo veicolo deve essere iscritto nell'elenco affisso nel Centro Storico della Direzione generale della Motorizzazione. Ma non finisce qui.
Quanto all'assicurazione, infatti, alla tua auto d'epoca possono essere riconosciuti anche altri vantaggi, come il premio annuale inferiore a quello delle auto "normali", aspetto questo comunque a discrezione delle singole compagnie assicurative.

E il bollo? Il tema dell'automobile che diventa un'auto d'epoca è sempre in continua evoluzione, pertanto, non desistere dal mantenerti continuamente aggiornato.
Sta di fatto che il bollo questo deve essere pagato qualora tu intenda circolare con la tua auto, seppur per pochi euro.

Potrai considerarti esente dal pagamento conservando la tua macchina in garage.
Ti sei mai chiesto, poi, se un'auto d'epoca necessiti della revisione? Risposta affermativa, ogni due anni.
Risulta evidente che solo in questo caso non vi sia differenza tra un'auto normale e un'auto d'epoca.

QUALCHE CONSIGLIO

Se sei il proprietario di un’auto d’epoca non sottovalutarne la manutenzione, preservarne ogni dettaglio, salvaguardarla da incidenti o imprevisti di ogni genere può aumentarne il valore con il passare del tempo, rendendo così una sorta di investimento tutte le forme di cura che vorrai, e potrai, dedicare al veicolo.

CURIOSITÀ

Secondo diversi sondaggi nel settore, le automobili d'epoca più apprezzate sono quelle "made in Italy". Perché?
La storia, le linee, la bellezza hanno sempre fatto la differenza! a voler approfondire l'argomento devi sapere che tra i modelli italiani maggiormente richiesti viene annoverata l'amata Fiat 500, nata nel 1957 e prodotta per circa venti anni.

Intramontabile passione anche per l'Alfa Romeo Giulia, uscita nel 1962 e prodotta fino al 1977.

Indimenticabile, poi, la Lancia Fulvia. Messa in produzione nel 1965, ha portato la firma dell'artista Campagnaro, il quale, pare, nel progettarla si sarebbe ispirato al modello del motoscafo Riva.

QUANDO UN'AUTOMOBILE DIVENTA UN'AUTO D'EPOCA?

Ponendoci la domanda che ha dato inizio a questo excursus, possiamo concludere che a decidere quando un'automobile possa divenire un'auto d'epoca non lo stabilisce l'anno della sua immatricolazione, ma quello in cui la macchina stessa è stata costruita.

Una data che per il proprietario del veicolo assumerà ancor maggior valore ricondurrà sempre all'acquisto di un bene utile, ma anche affettivo, e la sua conservazione oltre il tempo, lo spazio e la memoria.