facciamo il punto sulle auto elettriche

Le auto elettriche stanno lentamente entrando a far parte dei listini della maggior parte dei produttori di automobili, sia con motori ibridi che con motori completamente elettrici.
Il mondo dell’automotive sta vivendo un periodo di grandi cambiamenti, per via dell’adeguamento alle nuove regole sulle emissioni inquinanti. Infatti l’unione europea ha imposto limiti più stringenti alle emissioni di anidride carbonica, che entreranno in vigore nei prossimi mesi. Per riuscire ad evitare multe molto salate le case automobilistiche stanno prendendo in considerazione sistemi di alimentazione più efficienti e con emissioni minori.

Quasi tutti i produttori hanno a listino dei modelli ad alimentazione ibrida o totalmente elettrica. Il mondo delle auto elettriche è piuttosto variegato quando parliamo di tipologia di motorizzazione. Infatti fra il motore endotermico classico ed il motore solamente elettrico possiamo trovare almeno 4 grosse categorie di motorizzazione ibrida: la micro hybrid, la mild hybrid, la full hybrid e la hybrid plug-in. Le prime tre tipologie si differenziano principalmente per la potenza della batteria e per il supporto che il motore elettrico fornisce a quello termico.

Il micro hybrid ha una potenza di qualche chilowatt e consente solo di aiutare il veicolo nelle velocità di crociera o nelle ripartenze, ma non consente di poter procedere in maniera esclusivamente elettrica. Cosa che invece può fare il sistema mild hybrid che è in grado di fare percorrere alcuni chilometri al veicolo, consentendo una guida quasi prevalentemente elettrica in città. Il sistema full hybrid è dotato di una batteria più potente in grado di far percorrere anche alcune decine di chilometri in modalità completamente elettrica. In tutti e tre queste tipologie la batteria viene ricaricata durante la marcia e durante le frenate. Se si vuole avere una autonomia maggiore è però necessario dotarsi di batterie più capienti che devono necessariamente essere caricate indipendentemente.

Ecco che arriviamo al quarto tipo di veicolo ibrido: il plug-in hybrid. Questo tipo di sistema consente alla batteria di essere ricaricata attraverso una presa di corrente, sia essa domestica o pubblica. In questo caso i livelli di anidride carbonica emessi sono molto bassi, allo stesso tempo possiamo guidare tranquilli perché non rimarremo fermi, con la batteria scarica, perché il motore termico sarà sempre a nostra disposizione. Le auto elettriche stanno cominciando ad arrivare in maniera più corposa sul mercato, ma i problemi che devono affrontare sono ancora tanti, sia per quanto riguarda l’automobilista sia per il produttore. Nell’uso di tutti i giorni il primo ostacolo da superare è quello dell'autonomia che fa ancora fatica ad arrivare sopra i 400 chilometri.

Un altro aspetto da considerare, è la disponibilità di colonnine pubbliche di ricarica che, ad oggi, non sono molto numerose ed hanno potenze molto variabili. Oltre a questi aspetti dobbiamo aggiungere il prezzo d’acquisto, decisamente superiore ad un modello analogo a combustione o ibrido. Se parliamo delle problematiche che si trovano ad affrontare i produttori, le cose non sono certo migliori. Produrre auto elettriche è sembrato un gioco da ragazzi per i marchi più blasonati, che hanno investimenti scarsi ed in maniera molto approssimativa, sicuri di potere risolvere anche questo problema dall'alto della loro esperienza.

Dopo avere messo sul mercato prodotti che si sono rivelati semplicemente dei restyling di modelli già in produzione, si sono scontrati con un metodo di produzione completamente diverso: nuovi criteri costruttivi, approvvigionamento delle batterie, sistemi software da ripensare totalmente. L’auto elettrica deve essere pensata da zero e la sua progettazione non può essere legata a vecchi schemi. Qualcuno negli Stati Uniti ha già capito come fare, mentre in Europa si stanno facendo troppi errori.

Sicuramente la produzione di motori endotermici andrà avanti ancora per molti anni, probabilmente in sinergia con sistemi ibridi sempre più efficienti. Ed allo stesso modo il mercato dei combustibili fossili non si esaurirà molto presto. I tempi di questo cambiamento di rotta, saranno dettati dalla volontà dei produttori "storici" di evolversi ed abbracciare il mondo delle auto elettriche. Anche i consumatori potrebbero essere il vero ago della bilancia in questo futuro molto incerto dell’automotive, dando fiducia alle auto elettriche ed alle nuove realtà che stanno emergendo.