L’ecobonus rottamazione 2020

Ecobonus rottamazione 2020

Nonostante le automobili si vendano sempre, è importante analizzare due fattori: l'andamento e la tipologia. Detto altrimenti, significa che il trend di vendita non è molto in crescita, e le auto più vendute sono quelle meno inquinanti. In questo senso il bonus rottamazione 2020 si inserisce alla perfezione, perché può permettere sia di rilanciare un concetto di mobilità sostenibile, sia di fare del bene all'ambiente. È proprio quello che vedremo in questo articolo, in cui scopriremo cos'è il bonus rottamazione, chi può usufruirne e che vantaggi comporta.

Come va il mercato delle auto: tendenze sulle vendite

Se si osservano le statistiche sulle vendite delle auto a fine 2019, si nota subito una cosa interessante. C'è stato infatti un aumento del 12,5% delle immatricolazioni rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Gli italiani hanno acquistato un'auto per un totale di + 140.075 veicoli. Eppure, e questo dimostra come le statistiche vadano sempre interpretate, il mercato delle auto è in stand by. Com'è possibile? Semplice, perché se è vero che c'è stato un aumento nell'ultimo anno, è vero anche che rispetto agli anni passati si vendono nel complesso sempre meno vetture. Sicuramente l'impatto ambientale che le auto hanno è uno dei fattori che sembra stia bloccando la crescita di questo importante settore. In un mondo sempre più green, in cui l'attenzione di ogni paese è volto alla riduzione dell'inquinamento, potrebbe sembrare che gli automobilisti siano molto colpiti da sanzioni, multe, blocchi continui del traffico e soprattutto dalle cosiddette 'ecotasse'. Ma qui arriva il paradosso. Circolare con un'auto inquinante non è più sostenibile e soprattutto consentito. Allo stesso tempo però modificare uno stile di vita senza l'aiuto di un piano statale di ampio raggio è difficile. Ecco perché il bonus rottamazione 2020 è un incentivo importante che è saggio cogliere. Vediamo di cosa si tratta.

Bonus rottamazione auto e moto 2020: tutto quello che c'è da sapere

Nella nuova manovra economica molta attenzione si dà a quello che viene definito 'Green new deal', cioè l'ambiziosa ma necessaria decarbonizzazione dell'industria. In tale senso sono state pensate misure per ridurre l'inquinamento, ed agire sul mercato delle automobili è il primo fondamentale passo per compierla. Come prima introduzione quindi è stato previsto un incentivo, chiamato anche 'bonus mobilità'. Tale incentivo, del valore complessivo di 1.500,00 euro, andrà a favore di chi rottamerà un'automobile fino a Euro 3. L'incentivo è giustamente pensato anche per chi rottama una moto Euro 2 o uno scooter a due tempi Euro 3, perché anche da questa forma di trasporto deriva gran parte dell'inquinamento. Nelle grandi città infatti, anche le moto e gli scooter sono fonte di inquinamento. L'incentivo in questo caso ammonta a 500,00 euro. Le cifre sono state pensate per coprire il periodo che va fino alla fine del 2021.
In tal senso il bonus rottamazione viene inserito in quello che si chiama anche 'decreto Clima o decreto Ambiente'.

Bonus rottamazione 2020: cos'è e a chi spetta

La cosa importante da specificare però, è che il bonus rottamazione non è un incentivo per acquistare un'altra vettura o un'altra moto. La cifra, piccola ma importante, serve per organizzare un tipo di mobilità completamente diversa nelle città. Quindi, andando per ordine:

  • il bonus rottamazione 2020 potrà essere sfruttato solo da chi risiede in una delle città metropolitane che si trovano nelle aree a più alto rischio inquinamento e che spesso sono costrette ad impiegare il tanto odiato blocco del traffico, come Roma, Napoli, Milano;
  • il bonus rottamazione riguarda le zone che sono soggette a multe e procedure di infrazione da parte dell'Unione Europea;
  • il bonus rottamazione non serve per acquistare un altro veicolo o un'altra moto;
  • il bonus rottamazione 2020 potrà essere speso sui mezzi pubblici;
  • il bonus rottamazione potrà essere usato per ii car sharing;
  • il bonus dura 3 anni.

Inoltre, per poter usufruire del bonus, è necessario non acquistare dopo la rottamazione e per due anni, un'auto che non sia a 'non a basse emissioni', cioè in pratica non acquistare un'altra vettura inquinante.
Dunque con il bonus si potranno per 3 anni acquistare biglietti ma anche abbonamenti per i mezzi pubblici nelle città specificate. In alternativa potrà essere impiegato per favorire forme di condivisione delle vetture come appunto il car sharing. La precisazione è d'obbligo per non ingenerare false aspettative o fraintendimenti su una manovra importante.