Dopo l’estate fai un check-up al motore della tua barca

Con il termine dell'estate le spiagge diventano meno rumorose, gli afflussi nei porti diminuiscono e chi ha un'imbarcazione spesso si ritrova a fare i conti con le classiche problematiche che un motore marino presenta a fine stagione.

Che si abbia tra le mani un motore da barca o un fuoribordo, è comunque importante sapere che stiamo parlando di meccanismi continuamente sotto sforzo, paragonabili ad una macchina sempre in salita, operanti in un liquido non da sottovalutare: l'acqua salata, corrosiva, che non deve assolutamente esser lasciata a stagnare nei periodi di fermo.

L'olio ha bisogno di particolari attenzioni, il suo cambio è fondamentale, come lo è anche quello dei piombi, per la gestione delle correnti galvaniche, del filtro della benzina e del separatore di acqua e olio.

cilindri devono essere sufficientemente unti per una giusta protezione durante il periodo invernale.
Snoditimoniera ed altre parti devono essere ugualmente ingrassati, in particolar modo i connettori e le spine che necessitano di sostanze idrorepellenti, create appositamente per evitare processi di ossidazione e danni da umidità.

La giusta efficienza della girante deve sempre essere monitorata, al fine di garantire un buon raffreddamento e la turbina della pompa dell'acqua deve subire un cambio ogni qualvolta vengono superate le duecento ore di utilizzo.

Tutti questi accorgimenti e molto altro ancora, rientrano in un check-up di fine stagione importantissimo, essenziale per evitare di dover spendere enormi cifre per l'acquisto di un nuovo motore.

Controllo che deve essere effettuato ad opera d'arte in centri meccanici specializzati nella riparazione di motori marini.

Se sottolineiamo ciò è perché non stiamo parlando semplicemente di evitare la spesa di riacquisto del pezzo (anche se ne conosciamo bene la gravosità economica), ma soprattutto di tutelare la sicurezza di chi sale a bordo dell'imbarcazione.

Un motore non controllato, lasciato al deterioramento nel tempo, potrebbe implicare grossi inconvenienti in fase di navigazione.
Disagi da non tralasciare, specialmente se con il con mezzo marino si svolge un'attività lavorativa che implica il trasporto di terze persone.

Il medesimo discorso può presentarsi se si decide di effettuare il controllo da persone non qualificate.